Brunetto De Batté nato a La Spezia nel 1948, laureato alla Facoltà di Architettura di Firenze, è stato direttore dell'Ufficio Urbanistico del Comune di Arenzano dal 1980 al 1982 e docente di Progettazione Architettonica dall'1982 al 2012 presso la Facoltà di Architettura di Genova dove ha diretto il Master di Architettura per lo Spettacolo e coordinato ricerche & consulenze per AMT, FS, MURST, RL e Comuni di Genova, Recco, Vado L., Finale L., Ventimiglia. È redattore di Anfione Zeto (rivista internazionale di Architettura e Arte) dal 1988 a oggi e fondatore con Giovanna Santinolli del Laboratorio DS dal 1976. Dal 1997 è corrispondente di Yapi e di XXI, dirige la collana Taccuini di Xanadu e redige la rubrica Paesaggi & Stanze in diverse web_magazine. Progetti e saggi sono stati raccolti in diversi libri e pubblicati sulle seguenti testate: A+U, A/ Punto, Acatiimi, AL, Anfione Zeto, Antithesi, Arch&Web, Archimagazine, Arch'it, Architects on line, Archphoto, Cantarena, Cartabianca, Chiesa oggi, Cosa Mentale, Costruire, d'Architettura, db.bauzeitung, disegnar (t)e, DNN, Domus, Entropia, Gomorra, Gran Bazaar, Gud design, J.A., Japan Interior Design, il Cobold, L'Architettura, L'Artigianato, Le carré bleau, L'Industria delle Costruzioni, Modulo, Parametro, Polis, presS/Tletter, Progetto, QNST, Rectoverso, Sencity, Spazio & Società, Volume 5, XXI, Yapi. Ha partecipato a due edizioni della Triennale di Milano (1982 e 1995) e a cinque edizioni della Biennale di Venezia (1985, 1991, 2002, 2004 e 2008), è stato invitato ad esporre disegni e progetti in diversi Musei, Università, mostre collettive e personali.